Questo sito usa cookie per fornirti un'esperienza migliore. Proseguendo la navigazione accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra OK

RADIAZIONE DAL PRA - NUOVA DISCIPLINA IN VIGORE DAL 1 GENNAIO 2020

Data:

13/12/2019


RADIAZIONE DAL PRA - NUOVA DISCIPLINA IN VIGORE DAL 1 GENNAIO 2020

A seguito di modifica normativa (nuovo art. 103 del Codice della Strada), dal 1 gennaio 2020 la radiazione di veicoli (autoveicoli, motoveicoli o rimorchi) dal Pubblico Registro Automobilistico (PRA) per definitiva esportazione all'estero dovrà essere richiesta PRIMA che il veicolo venga esportato, in modo da consentire il controllo dell'avvenuta revisione (con esito positivo) nei tempi stabiliti dalla legge (ovvero in data non anteriore a sei mesi rispetto alla data di richiesta di radiazione.). Una volta effettuata la radiazione, il veicolo cancellato potrà circolare su strada per raggiungere i transiti di confine per l'esportazione solo se munito del foglio di via e della targa provvisoria prevista dall'art. 99 del Codice della Strada. In fase di prima applicazione della nuova disciplina il veicolo radiato sarà munito anche della carta di circolazione originale annullata per esportazione e non valida per la circolazione.

Fino al 31 dicembre 2019, la richiesta di radiazione deve invece essere effettuata successivamente all'esportazione all'estero del veicolo, con la possibilità di richiedere per il tramite dell’Ufficio consolare la cancellazione successivamente alla effettiva reimmatricolazione del veicolo all'estero, allegando copia della carta di circolazione estera rilasciata in data anteriore al 1 gennaio 2020. Tali adempimenti invece cesseranno a partire dal 1 gennaio 2020, in quanto l’Ufficio consolare non potrà più accettare richieste di cancellazione dal PRA di veicoli esportati all'estero in data successiva.

Regime applicabile ai veicoli esportati entro il 31/12/2019 e radiati entro il 3 maggio 2020

Per i veicoli già esportati entro il 31 dicembre 2019, reimmatricolati all’estero entro la medesima data o anche successivamente, fino al 3 maggio 2020 è possibile effettuare la radiazione con le modalità previste prima dell’entrata in vigore del nuovo art. 103 del Codice della Strada. Il regime previgente potrà essere applicato sia ai veicoli per i quali è disponibile idonea documentazione comprovante l’avvenuta esportazione del veicolo entro il 31 dicembre 2019, sia ai veicoli già reimmatricolati all’estero successivamente a tale data (in quest’ultimo caso dovrà essere allegata copia della carta di circolazione estera). Nei suddetti casi, la cessazione dalla circolazione non è condizionata alla effettuazione della revisione, con esito regolare, in data non anteriore a sei mesi rispetto alla data di richiesta di cancellazione.

ULTIME NOVITA': Alla luce del protrarsi dell’emergenza epidemiologica e delle diverse misure di contenimento attuate nei vari Stati europei e Extra Europei, considerando le molteplici difficoltà in atto e la necessità di garantire la radiazione di tali veicoli anche per interrompere il pagamento della tassa automobilistica, sarà consentito richiedere la radiazione per esportazione tramite i Consolati, anche oltre il termine del 3 maggio 2020, ma solo per i veicoli esportati dall’intestatario o avente titolo entro il 31/12/2019 e non ancora radiati, a condizione che siano stati reimmatricolati al momento della richiesta di radiazione. A tale fine il richiedente dovrà allegare a dimostrazione dei sopra citati requisiti la copia della Carta di Circolazione estera e qualsiasi documentazione che, direttamente o indirettamente, dimostri l’avvenuta esportazione all’estero del veicolo entro il 31/12/2019.

Per ulteriori informazioni:

PAGINA ACI DEDICATA ALLE ESPORTAZIONI

http://www.mit.gov.it/sites/default/files/media/normativa/2019-12/comunicato_MIT-ACI_11-12-2019.pdf

http://www.aci.it/

 


646