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Cooperazione Politica

 

Cooperazione Politica

 

I rapporti tra l’Italia e il Lussemburgo, entrambi membri fondatori dell’Unione Europea, sono caratterizzati dall’impegno comune nel consolidamento dell’integrazione europea.

Sul legame tra i due Paesi incide la presenza di un’importante collettività italiana (circa il 5% della popolazione residente), che, oltre ad essere la più numerosa dopo quella portoghese e francese, è la più antica e la meglio integrata nel tessuto politico-economico-sociale del Paese.

Le consultazioni tra Italia e Lussemburgo, nell’ambito del Trio di Presidenza del Consiglio UE (1° luglio 2014-31 dicembre 2015), hanno consentito una stretta concertazione e confermato ampia sintonia esistente tra le diplomazie italiana e lussemburghese, sui principali temi europei e internazionali.

La comune adesione ai grandi temi umanitari e di tutela dei diritti umani e della diversità culturale ha contribuito all’identità di vedute tra il Governo italiano e quello lussemburghese sulla politica di accoglienza e ripartizione dei rifugiati. Va ricordato che il Granducato è stato a sua volta un paese di migranti nella seconda metà dell’800 ed è successivamente diventato, con lo sviluppo dell’industria metallurgica pesante, meta di importanti flussi migratori, in particolare dal nostro Paese, divenendo un polo sempre più ospitale e inclusivo per i lavoratori stranieri che danno un contributo essenziale al suo assai considerevole sviluppo economico.

 

 

 

 

 

 


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