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TRADUZIONI - LEGALIZZAZIONI - AUTENTICHE

 

TRADUZIONI - LEGALIZZAZIONI - AUTENTICHE

Traduzioni - Legalizzazioni - Autentiche

1. Traduzioni ufficiali
2. Legalizzazioni di firme (traduttori e funzionari)
3. La "Postilla" dell'Aja (o legalizzazione unica)
4. Autentiche di atti (copia autenticata)
5. Autentica di firma o fotografia + firma

1. Traduzioni ufficiali

I documenti in lingua straniera da presentare alle Pubbliche Amministrazioni (sia in Italia che in Lussemburgo) devono essere normalmente muniti di traduzione ufficiale.

In Lussemburgo, per effettuare una traduzione ufficiale è necessario rivolgersi ad un traduttore ufficiale autorizzato dal "Ministero della Giustizia" lussemburghese. L'elenco aggiornato dei traduttori dei quali possiamo legalizzare la firma è disponibile nel nostro sito.

Dopo aver effettuato la traduzione di un testo o documento da presentare in Italia o ad una pubblica amministrazione: bisogna legalizzare la firma del traduttore ufficiale; la documentazione originale munita di traduzione dovrà essere presentata agli sportelli della Cancelleria Consolare di Lussemburgo .

La firma del traduttore deve essere depositata presso la Cancelleria Consolare, altrimenti è necessario farla autenticare dal Tribunale locale .

La Cancelleria Consolare non ha un servizio di traduzioni al pubblico e non può legalizzare traduzioni libere effettuate da privati.

2. Legalizzazioni di firme (traduttori o funzionari)

Per "legalizzazione" s'intende il riconoscimento da parte dell'Ambasciata della firma di un pubblico funzionario appartenente all'Amministrazione lussemburghese o di un traduttore ufficiale. La legalizzazione da parte dell'Ufficio Consolare non è necessaria se la traduzione è munita di "Postilla dell'Aja".

Avviso: se la legalizzazione richiesta riguarda la firma di un traduttore, si potrà procedere solo se la firma è tra quelle depositate presso la Cancelleria Consolare
Il servizio ha un costo per ogni firma da legalizzare salvo per i casi di gratuità previsti dalla legge.

3. La "Postilla" dell'Aja o Legalizzazione Unica

La Convenzione dell'Aja del 1961 ha svincolato gli Stati aderenti (tra i quali vi sono sia il Lussemburgo che l'Italia) dalla necessità della legalizzazione, sostituendola con un'altra formalità chiamata "Postilla", da apporsi sui documenti da far valere fuori dallo Stato in cui sono stati formati.

La Postilla dell'Aja viene apposta dallo Stato stesso che ha rilasciato il documento:

· in Lussemburgo: presso il Ministero degli Affari Esteri

· in Italia: per gli atti notarili, giudiziari e dello stato civile rivolgersi agli Uffici Giudiziari nella cui giurisdizione sono stati formati gli atti da legalizzare; per gli altri atti amministrativi (per es. la firma del Sindaco) rivolgersi al Prefetto territorialmente competente, eccetto per la Valle d’Aosta (Presidente della Regione) e per le provincie di Trento e Bolzano (Commissario di Governo).

4. Autentiche di atti (copia autenticata)

L’ Ufficio Consolari è a disposizione del pubblico per il servizio di autentica di copie di documenti, autentica di firma apposta su delega, dichiarazione sostitutive dell’atto di notorietà, autocertificazione.

Per procedere all'autenticazione della firma, è necessario presentarsi personalmente presso l’Ufficio Notarile con un documento di riconoscimento .

5. Autentica di fotografia e firma

Per l'autentica di firma e fotografia, è necessario presentarsi con:

· documento di riconoscimento

· due fotografie, formato tessera

La firma deve essere apposta in presenza del funzionario consolare.


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