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Trasferirsi in Lussemburgo

 

Trasferirsi in Lussemburgo

 

In applicazione alla libertà di circolazione all’interno della UE, il cittadino italiano che si stabilisce in Lussemburgo deve attenersi alle scadenze stabilite dalla legislazione del Granducato per la registrazione della residenza. La normativa lussemburghese prevede che quando ci si stabilisce nel Granducato si debba dichiarare l’indirizzo di residenza presso l’ufficio della popolazione dell’amministrazione comunale dove si vive. Per soggiorni inferiori ai tre mesi non è necessario procedere alla registrazione, mentre per i soggiorni di durata superiore ai tre mesi si deve presentare presso il comune lussemburghese di residenza una "déclaration d’arrivée" e ottenere così una "attestation d’enregistrement".

Per informazioni si può consultare il sito governativo del Granducato:

http://www.guichet.public.lu/citoyens/fr/immigration/index.html

 

 

Cercare casa

 

Chi intende trasferirsi deve considerare che il costo medio di un affitto o di un acquisto è in costante ascesa ed è in media più elevato che in altri Paesi, soprattutto per quanto riguarda la Capitale. Il sito web dell’Observatoire de l’Habitat offre una mappa interattiva dei prezzi di vendita e affitto di appartamenti e case. Va tenuto presente che è prassi normale per i proprietari di un alloggio chiedere informazioni sulla situazione lavorativa del possibile affittuario.

Per informazioni si può consultare il sito governativo del Granducato:

http://www.guichet.public.lu/citoyens/fr/logement/index.html

 

 

Cercare lavoro

 

Il Centro per l’Impiego del Granducato, l’ADEM (Agence pour le Développement de l’Emploi) fornisce assistenza nella ricerca di occupazione. L’ADEM ha una sede in tutti i principali centri del Paese e si occupa, oltre che delle politiche di occupazione, anche della gestione degli aiuti sociali statali a cui si ha diritto in caso di perdita del lavoro. Un’altra importante risorsa nella ricerca di lavoro in Lussemburgo sono le agenzie istituzionali europee (EPSO, EURAXESS ed EURES), le agenzie interinali, le società di headhunting e recruitment, i siti web di offerta lavoro e le pagine dedicate agli annunci di lavoro presenti sui principali quotidiani.

Per informazioni si può consultare il sito governativo del Granducato:

http://www.guichet.public.lu/citoyens/fr/travail-emploi/index.html  

 

 

Assistenza sanitaria

 

Il sistema sanitario lussemburghese prevede l’iscrizione obbligatoria a una assicurazione sanitaria. Per quanto riguarda il sistema pubblico, Caisse Nationale de Santé (CNS), in Lussemburgo vige il sistema di assistenza indiretta, che prevede il rimborso delle spese sostenute nella misura di quote percentuali, che variano a seconda delle patologie e delle categorie di intervento. Coloro che si trovano in Lussemburgo e non hanno alcun tipo di assicurazione devono saldare subito le varie prestazioni ricevute.

Per informazioni si puo' consultare il sito governativo del Granducato: http://www.guichet.public.lu/citoyens/fr/sante-social/index.html

E il sito della Caisse Nationale de Santé: http://cns.public.lu/fr.html.

La Cancelleria Consolare aggiorna costantemente, su richiesta degli interessati, una lista indicativa dei medici che parlano italiano e hanno dichiarato di essere registrati in Lussemburgo. Questa lista è disponibile su richiesta presso la Cancelleria Consolare.

 

 

Scuole e università

 

Nel Granducato la scolarizzazione è obbligatoria dai 4 ai 16 anni, con un percorso di studi suddiviso in due cicli: scuola di base e scuola secondaria. Un anno di asilo (crèche) è garantito gratuitamente a tutti i bambini residenti a partire dai tre anni.

Per informazioni si può consultare il sito governativo del Granducato: http://www.men.public.lu/home/index.html.

 

In Lussemburgo sono presenti diverse scuole internazionali, ma non scuole pubbliche italiane. La Scuola Europea garantisce il ciclo completo di studi in lingua italiana e diverse scuole internazionali includono nei loro corsi l’insegnamento di alcune materie in lingua italiana.

Per informazioni sulla sezione italiana alla Scuola Europea si può consultare il sito: http://www.eel2.eu/fr.

 

L’Università di Lussemburgo ha una sezione di Italianistica che offre corsi di Letteratura, Civiltà e Teatro, nonché un corso interdisciplinare di "Formazione Continua in Lingua, Cultura e Società Italiane" (LCSI).

Per informazioni sulla sezione di Italianistica dell’Università del Lussemburgo si può consultare il sito: http://www.italianistica.lu/

 

 

Disbrigo delle pratiche che non rientrano nelle competenze consolari: Patronati

 

La Cancelleria Consolare non può essere di aiuto per alcune incombenze che sono di competenza individuale, come le pratiche pensionistiche e previdenziali, il pagamento del Canone RAI, l’assistenza alla dichiarazione dei redditi in Italia, le successioni, le volture catastali, ecc. I connazionali possono tuttavia avvalersi dell’attività dei Patronati presenti in Lussemburgo: ACLI a Howald, INCA-CGIL a Esch-sur-Alzette e INAS-CISL presso la sede del presso la sede del Patronato lussemburghese della LCGB. Essi assicurano a titolo gratuito interventi in materia previdenziale, e, dietro pagamento di compenso, alcuni servizi di intermediazione con le amministrazioni pubbliche e gli enti privati. La Cancelleria Consolare può fornire, su richiesta degli interessati, gli indirizzi dei Patronati attivi sul territorio lussemburghese.

 

 

Guida Comites

 

Il Comites ha elaborato una guida on-line, per contribuire al primo orientamento dei connazionali che arrivano in Lussemburgo, consultabile: http://comites.lu/web/

 

 

 

 


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