{"id":1033,"date":"2021-12-02T09:46:27","date_gmt":"2021-12-02T08:46:27","guid":{"rendered":"https:\/\/amblussemburgo.esteri.it\/news\/dall_ambasciata\/2021\/12\/16-dicembre-giornata-nazionale\/"},"modified":"2021-12-02T09:46:27","modified_gmt":"2021-12-02T08:46:27","slug":"16-dicembre-giornata-nazionale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/amblussemburgo.esteri.it\/it\/news\/dall_ambasciata\/2021\/12\/16-dicembre-giornata-nazionale\/","title":{"rendered":"16 DICEMBRE: Giornata Nazionale dello Spazio"},"content":{"rendered":"<p>Il Presidente del Consiglio dei Ministri\u00a0ha istituito la prima edizione della\u00a0<strong>\u201cGiornata Nazionale dello Spazio\u201d<\/strong> che si celebra quest&#8217;anno il <strong>16 dicembre<\/strong>, ossia il <strong>giorno successivo alla data del primo lancio del satellite italiano<\/strong> &#8211; il S. Marco 1 &#8211;\u00a0avvenuto il 15 dicembre del 1964, grazie al quale il nostro Paese \u00e8 stato tra i primi a mettere in orbita un satellite artificiale interamente realizzato a livello nazionale, dando inizio alla storia di successo dell\u2019Italia nel settore spaziale.<\/p>\n<p>Grazie ad un impegno istituzionale ed industriale significativo, l\u2019Italia ha costruito nel tempo\u00a0una <strong>filiera spaziale completa ed operante in tutti i settori spaziali<\/strong> (upstream, midstream e downstream), alimentata da una <strong>rete di universit\u00e0 e poli di ricerca<\/strong> attivi nel settore, e da una filiera produttiva attraverso un <strong>tessuto di imprese, grandi, medie e piccole<\/strong>, in crescita costante, anche attraverso la continua gemmazione di <strong>start-up innovative<\/strong> che beneficiano di iniziative, infrastrutture e programmi di incubazione ad esse dedicati, a livello nazionale e regionale.<\/p>\n<p>In virt\u00f9 della competenza ed affidabilit\u00e0 raggiunta dall\u2019intera filiera nazionale, nonch\u00e9 alle forti proiezioni di aumento di valore della <strong>Space Economy<\/strong>, il settore spaziale si candida a rappresentare <strong>uno dei volani di maggiore potenziale ed impatto per la ripresa e crescita dell&#8217;Italia<\/strong> nel breve e medio periodo.<\/p>\n<p>Sin dai primi mesi del 2020, <strong>l&#8217;Ambasciata d&#8217;Italia in Lussemburgo ha realizzato molteplici iniziative <\/strong>per valorizzare il posizionamento del nostro Paese a livello globale e le sue eccellenze industriali e scientifiche, favorendo ogni possibile sinergia e occasione di contatto con i principali attori della filiera aerospaziale in Lussemburgo, Paese europeo altrettanto in prima linea nelle attivit\u00e0 di tipo &#8220;New Space&#8221;. <strong>Per leggere l&#8217;intervista dell&#8217;Ambasciatore\u00a0Diego Brasioli pubblicata sul magazine funweek<\/strong>, dal titolo <em>\u201cPorteremo il \u2018Made in Italy\u2019 su Marte e sulla Luna\u201d<\/em>, clicca <a href=\"https:\/\/www.funweek.it\/people\/487997\/\">QUI<\/a>.<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>TUTTI GLI EVENTI NEL SETTORE SPAZIO REALIZZATI IN LUSSEMBURGO DALL&#8217;AMBASCIATA D&#8217;ITALIA<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>TRA IL 2020 E IL 2021<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">\u00a0<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>24 NOVEMBRE 2021: <em><strong>La cucina italiana arriva sulla Luna: l\u2019Italian Food in Space protagonista della 6\u00b0 Settimana della Cucina Italiana nel Mondo<\/strong><\/em><\/strong><\/p>\n<p>Conferenza dedicata all\u2019Alimentazione nello Spazio dal titolo <em>\u201cItalian Food in Space. New technologies and traditional quality products for sustainability and nutritional well-being in outer space\u201d<\/em>, organizzata in collaborazione con la CCIL (Camera di Commercio Italo-Lussemburghese), che ha trattato dell\u2019apporto della versione italiana della Dieta Mediterranea al benessere degli astronauti, con particolare riferimento alla sostenibilit\u00e0 delle coltivazioni di prodotti alimentari nella futura base lunare. Come ha sottolineato l\u2019ambasciatore italiano nel Granducato, Diego Brasioli &#8211; \u201c<em>la nostra iniziativa trae spunto dalle numerose attivit\u00e0 di promozione integrata sin qui realizzate nel settore spazio, alla luce dell\u2019intensa collaborazione tra Italia e Lussemburgo, per sottolineare l\u2019azione del Sistema Paese nella promozione e tutela dell\u2019agroalimentare italiano, in connessione con i settori ad alto contenuto tecnologico e scientifico&#8221;<\/em>.<\/p>\n<p>Italia e Lussemburgo\u00a0sono infatti\u00a0gli\u00a0unici due paesi dell\u2019Unione Europea che fanno parte del progetto Artemis, il programma sviluppato dalla NASA e da altri partner internazionali &#8211; tra cui l\u2019Agenzia Spaziale Italiana (ASI) e l\u2019ESA &#8211; con l\u2019obiettivo di far sbarcare la prima donna e il prossimo uomo sulla Luna entro il 2024. Il <strong>programma Artemis rappresenta il prossimo passo verso l\u2019obiettivo a lungo termine di stabilire una presenza umana autosufficiente sulla Luna<\/strong>, gettare le basi per le societ\u00e0 private per costruire un\u2019economia dell\u2019utilizzo delle risorse presenti sulla superficie lunare e, in prospettiva, preparare lo sbarco degli umani su Marte.<\/p>\n<p><strong>Valentina Sumini<\/strong> (\u201cVisiting Professor\u201d presso il Politecnico di Milano, \u201cResearch Affiliate\u201d presso il MIT Media Lab) ha presentato i\u00a0suoi studi sulle serre idroponiche sulla superficie di Luna e Marte, che hanno vinto di recente il \u201cNASA Big Idea Challenge\u201d. Nell\u2019occasione, <strong>lo Chef Ilario Mosconi<\/strong> dell\u2019omonimo ristorante (stellato Michelin) di Lussemburgo, ha proposto una ricetta originale di \u201cFood in Space\u201d, basata sugli ingredienti della serra idroponica e cucinata con tecniche speciali, promuovendo i profili nutrizionali della tradizione culinaria italiana e la qualit\u00e0 autentica dei suoi prodotti. <strong>\u00c8 intervenuto inoltre l\u2019astronauta Luca Parmitano, primo italiano Comandante dell\u2019International Space Station<\/strong>, per raccontare la sua esperienza personale sulle abitudini alimentari in orbita ed illustrare le sfide e le nuove opportunit\u00e0 offerte dall\u2019esplorazione spaziale. Hanno partecipato anche la <strong>dott.ssa Simonetta Di Pippo<\/strong>, Direttrice dell\u2019Ufficio delle Nazioni Unite per gli Affari dello Spazio extra-atmosferico (UNOOSA), e il <strong>Professor Antonino Salmeri<\/strong> dell\u2019Universit\u00e0 di Lussemburgo. <strong>Fabio Morvilli<\/strong>, Presidente della CCIL, ha sottolineato che <em>\u201cnell\u2019ambito del Sistema Italia la CCIL promuove, con l\u2019Ambasciata Italiana, il cibo nello spazio passando per l\u2019implementazione dell\u2019intelligenza artificiale, settore nel quale la piazza lussemburghese attira molte realt\u00e0 gi\u00e0 collaudate e numerose start up anche di origine italiana<\/em>\u201d. E con i saluti istituzionali di <strong>Giorgio Saccoccia<\/strong>, Presidente dell\u2019Agenzia Spaziale italiana (ASI) e di <strong>Marc Serres<\/strong>, Presidente della Luxembourg Space Agency (LSA).<strong><br \/><\/strong><\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p><strong><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" style=\"display: block; margin-left: auto; margin-right: auto;\" src=\"resource\/img\/2021\/12\/invito__italian_food_in_space.jpg\" alt=\"invito italian food in space\" width=\"490\" height=\"275\" \/><br \/><\/strong><\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p><strong><strong>7 GIUGNO 2021: <strong><em><strong>Italia e Lussemburgo per la creazione della prima struttura abitativa permanente su Marte<\/strong><\/em><br \/><\/strong><\/strong><\/strong><\/p>\n<p>Il webinar <em>\u201cSpace Architecture &#8211; An enabler for the Space Resources industry\u201d<\/em> \u00e8 stato organizzato fra i tre Politecnici italiani (Bari, Milano e Torino)\u00a0e l\u2019Ambasciata d\u2019Italia in Lussemburgo, al fine di stimolare una diffusione delle eccellenze italiane presso il tessuto industriale aerospaziale del Lussemburgo, che risulta essere il terminale anche di molte aziende del settore. <strong>Il Politecnico di Bari, il Politecnico di Milano ed il Politecnico di Torino, hanno iniziato una collaborazione a fini di ricerca sul tema della Space Architecture e delle tecniche costruttive per la prossima generazione di missioni spaziali ad equipaggio umano<\/strong>. Le implicazioni dello sviluppo di questa ricerca aprono un nuovo capitolo dello sviluppo industriale terrestre e aerospaziale.<\/p>\n<p><em>\u201cIl webinar odierno<\/em> &#8211; ha sottolineato l\u2019Ambasciatore d\u2019Italia nel Granducato, Diego Brasioli &#8211; <em>intende presentare un\u2019eccellenza italiana e fornire un ulteriore strumento di sostegno alle nostre imprese per portare il Made in Italy nello spazio, in linea con l\u2019azione dell\u2019Ambasciata d\u2019Italia a Lussemburgo e del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale\u201d.<\/em><\/p>\n<p>Il Prof. <strong>Giuseppe Fallacara<\/strong> del Politecnico di Bari ha\u00a0osservato che <em>\u201cLa space architecture \u00e8 un ambito di ricerca intrinsecamente multi e pluridisciplinare, e si inquadra all\u2019interno della Extreme Environment Architecture <\/em>(ovvero una branca dell\u2019architettura che studia le tecniche e i metodi per consentire la vita umana in luoghi ostili e inabitabili: abissi oceanici, poli terrestri, aree desertiche, ecc.)<em> occupandosi della diadeprogettuale riguardante sia Orbital Architecture che Planetary Architecture. La prima si occupa della vita umana in orbita spaziale mentre la seconda, oggetto specifico della nostra attenzione, si occupa della vita umana su basi stabili planetarie. (\u2026) La principale tecnica costruttiva ipotizzata per Hive Mars \u00e8 la \u201cadditive manufacturing\u201d effettuata tramite l\u2019opportuna configurazione di rover, autonomi e con controllo da remoto. <\/em>Gli esiti di tali sperimentazioni rappresenteranno, nel prossimo futuro, un considerevole passo in avanti nella ricerca le cui ricadute terrestri risulteranno molteplici e tra l\u2019altro in linea con le nuove strategie economiche riferite all\u2019industria 4.0 applicata all\u2019architettura, all\u2019ingegneria e in generale a tutto il comparto edilizio del XXI secolo.<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" style=\"display: block; margin-left: auto; margin-right: auto;\" src=\"resource\/img\/2021\/12\/locandina_space_architecture_final.jpg\" alt=\"locandina space architecture final\" width=\"492\" height=\"636\" \/><\/p>\n<p><strong>19-23 APRILE 2021: <\/strong><strong><em>L&#8217;Italia in prima fila alla \u201cSettimana delle Risorse Spaziali\u201d in Lussemburgo<\/em><\/strong><\/p>\n<p>Si \u00e8 aperta luned\u00ec 19 aprile 2021 in Lussemburgo la \u201cSettimana delle Risorse Spaziali\u201d organizzata dal \u201cCentro europeo per l&#8217;innovazione delle risorse spaziali&#8221; (ESRIC) &#8211; in collaborazione con l&#8217;Agenzia spaziale europea (ESA) e l&#8217;Agenzia spaziale lussemburghese (LSA). L\u2019evento &#8211; che si \u00e8 svolto online &#8211; ha coinvolto oltre 1.300 partecipanti, ed \u00e8 il pi\u00f9 grande al mondo dedicato al settore dell\u2019utilizzo delle risorse spaziali. <strong>Per l\u2019Italia sono intervenute le aziende Telespazio, OHB Italia e Argotec, oltre al centro di economia spaziale SDA Bocconi (SEE Lab) e al Politecnico di Milano.<\/strong><\/p>\n<p>Nella sessione di apertura, \u00e8 intervenuto il Presidente dell\u2019Agenzia Spaziale Italiana, <strong>Giorgio Saccoccia<\/strong>, il quale ha sottolineato lo <strong>straordinario impegno dell\u2019Italia nel campo dello sfruttamento delle risorse spaziali \u201cin situ\u201d (ISRU).<\/strong> L\u2019Ambasciatore d\u2019Italia in Lussemburgo, Diego Brasioli, ha ringraziato la Presidenza del Consiglio e la Farnesina per il puntuale sostegno dato all\u2019iniziativa e ha evidenziato come essa rappresenti <em>\u201cun importante tassello nel quadro della crescente collaborazione tra accademici, scienziati e industrie di Italia e Lussemburgo\u201d.<\/em><\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" style=\"display: block; margin-left: auto; margin-right: auto;\" src=\"resource\/img\/2021\/12\/settimana_risorse.png\" alt=\"settimana risorse\" \/><\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p><strong>28 SETTEMBRE 2020: <\/strong><em><strong>Seminario su Space Mining con SDA Bocconi<\/strong><\/em><\/p>\n<p>Nell\u2019ambito delle attivit\u00e0 coordinate dal MAECI per valorizzare il <strong>ruolo della ricerca e dell\u2019industria italiane nel settore spaziale ed aerospaziale<\/strong>, l\u2019Ambasciata d\u2019Italia in Lussemburgo ha organizzato, in collaborazione con il Ministero dell\u2019Economia lussemburghese e Lux Space Agency, un seminario sul tema dell\u2019esplorazione e dello sfruttamento dello spazio, come nuova frontiera per una crescita sostenibile all\u2019insegna dell\u2019innovazione tecnologica e scientifica <em>(\u201cMining the Moon for Profit: A case Study in Space Resource Utilization\u201d<\/em>).<\/p>\n<p>Il Granducato si \u00e8 dotato da tempo di una normativa nazionale per l\u2019estrazione delle risorse dal suolo lunare e dagli altri corpi celesti e ha sviluppato attivit\u00e0 \u201cnew space\u201d investendo in tecnologie d\u2019avanguardia, partnership fra pubblico e privato e collaborazioni internazionali. Il workshop ha presentato l\u2019iniziativa SpaceResource.lu, nata nel 2017 per avviare progetti fra societ\u00e0 specializzate e start-up del settore spazio, che rappresenta gi\u00e0 il 2% del PIL del Paese.<br \/><strong>I benefici per il sistema economico derivanti dall\u2019uso pacifico dello spazio sono stati evidenziati dal professore italiano Andrea Sommariva, che dirige in SDA Bocconi il centro di economia spaziale SEE Lab<\/strong>, punto di riferimento per le imprese di un settore strategico anche per gli interessi del nostro Paese. Nel suo articolato intervento, Sommariva ha spiegato come l\u2019espansione dell\u2019economia dello spazio oltre l\u2019orbita terrestre permetter\u00e0 di raccogliere minerali che sulla Terra saranno sempre pi\u00f9 richiesti per lo sviluppo tecnologico, ma altrettanto costosi o pericolosi da ricavare, a causa dell\u2019inquinamento che la loro estrazione e raffinazione produce. Le risorse derivanti dallo sfruttamento degli asteroidi, invece, risolvono alcuni problemi ambientali e favoriscono lo sviluppo di settori quali la robotica, il 3d printing e l\u2019intelligenza artificiale.<\/p>\n<p>Per l\u2019Ambasciatore d\u2019Italia in Lussemburgo Diego Brasioli <em>\u201csi tratta di una prima iniziativa mirata che dimostra la grande attenzione con cui l\u2019Italia guarda al Lussemburgo come un partner privilegiato nel campo dell\u2019esplorazione e dello sfruttamento dello spazio a fini commerciali, settore in cui Italia e Lussemburgo intendono cooperare sempre pi\u00f9 strettamente\u201d<\/em>. Al workshop \u00e8 intervenuto anche il Direttore centrale della Farnesina per l\u2019innovazione e la ricerca, Fabrizio Nicoletti, che ha sottolineato come nello scenario attuale <em>\u201cnon ci possa essere sviluppo economico senza ricerca scientifica ed innovazione\u201d<\/em> e la necessit\u00e0 di <em>\u201cgiungere anche nel settore dello space mining a forme di codificazione internazionale che poggino su valori e obiettivi condivisi\u201d.<\/em><\/p>\n<p><strong>Italia e Lussemburgo sono tra i partner degli Stati Uniti nell\u2019ambito del programma spaziale Artemis, che mira a riportare l\u2019uomo (e per la prima volta la donna) sulla Luna e, in prospettiva, su Marte<\/strong>. Per la partecipazione a questo programma, nel settembre 2020 l\u2019Italia ha firmato con gli Stati Uniti una dichiarazione congiunta, che corona il grande lavoro svolto dalla Farnesina nel promuovere le eccellenze italiane del settore aerospaziale ed apre ad un\u2019intensa collaborazione tra accademici, scienziati e industrie di entrambi i Paesi, rafforzando cos\u00ec il ruolo internazionale dell\u2019Italia, che si conferma attore strategico anche in campo spaziale.<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" style=\"display: block; margin-left: auto; margin-right: auto;\" src=\"resource\/img\/2021\/12\/sommariva.png\" alt=\"sommariva\" width=\"511\" height=\"383\" \/><\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Il Presidente del Consiglio dei Ministri\u00a0ha istituito la prima edizione della\u00a0\u201cGiornata Nazionale dello Spazio\u201d che si celebra quest&#8217;anno il 16 dicembre, ossia il giorno successivo alla data del primo lancio del satellite italiano &#8211; il S. 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