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IMPORTANTE – A partire dal 4 marzo 2024, anche il giovedì sarà necessario prenotare il proprio appuntamento per richiedere la carta d’identità elettronica

Il progetto CIE senza appuntamento resterà attivo solo fino a fine febbraio, nelle giornate di
giovedì 8, giovedì 15, giovedì 22 e giovedì 29 febbraio 2024 (mattina dalle 09:00 alle 12:30 –
pomeriggio dalle 14:00 alle 16:30) ad ingresso libero ma contingentato fino ad un massimo di 22
ticket (14 la mattina, 8 il pomeriggio).
Si ricorda che la possibilità di richiedere la CIE senza appuntamento (si sottolinea che tale modalità
sarà possibile solo fino a fine febbraio 2024) resta limitata esclusivamente ai seguenti casi, e
soltanto se l’utente è sprovvisto di altro documento in corso di validità (passaporto):
 Carta di identità (cartacea o elettronica) già scaduta;
 Carta di identità in scadenza (al massimo 3 mesi prima della scadenza, ovvero non prima di 90
gg);
 Carta di identità smarrita o rubata, presentando copia della denuncia (*la falsa denuncia di
smarrimento della carta d’identità configura il reato di falsità ideologica commessa dal privato, di
cui all’art. 483 del codice penale (Cass. 33848/18);
 Carta di identità fortemente deteriorata.
In tutti gli altri casi, l’utente dovrà necessariamente prenotare l’appuntamento sul portale
Prenot@mi (https://prenotami.esteri.it/) in base agli slot disponibili nei seguenti giorni: martedì,
mercoledì e venerdì.
Sono escluse altre modalità di richiesta appuntamento, ad esempio via e-mail, telefono o allo
sportello.
N.B: Si sottolinea che per richiedere la CIE il richiedente deve risultare già iscritto all’AIRE, portare
una fototessera recente (non più di sei mesi) e la dichiarazione di non essere destinatario di nessun
provvedimento di inibitoria al rilascio della carta d’identità.
Nel caso il richiedente sia un minore occorre il modulo di assenso stampato di entrambi i genitori,
oltre a fotocopia dei documenti d’identità degli stessi.
Si ricorda che la CIE non è un documento che viene emesso “a vista” dall’Ufficio consolare: al
momento del rilevamento delle impronte digitali allo sportello, l’operatore potrà soltanto validare
la pratica e mandarla “in produzione” in presenza di tutta la documentazione richiesta. La CIE sarà
poi inviata, dall’Italia a mezzo raccomandata, direttamente presso l’indirizzo estero del richiedente,
che la riceve in media dopo 10 giorni. In presenza di carte di identità ancora valide (elettroniche o
cartacee), si dovrà procedere alla loro revoca (per quelle elettroniche) o ritiro (per quelle cartacee)
prima di emetterne una nuova (quindi all’atto del perfezionamento della pratica presso l’Ufficio
consolare)