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Premi MAECI per ricercatrici, ricercatori e startup

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Anche quest’anno il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale (MAECI) intende valorizzare l’eccellenza della ricerca italiana nel mondo attraverso tre premi dedicati alla cooperazione scientifica, all’innovazione italiana all’estero e alla promozione del talento delle giovani ricercatrici straniere.

Gli interessati in possesso dei requisiti previsti dai rispettivi bandi potranno presentare la propria candidatura all’indirizzo culturale.lussemburgo@esteri.it, entro il 20 settembre 2026, indicando nell’oggetto dell’e-mail la denominazione del premio di interesse:

  1. Premio Farnesina – Italian Bilateral Scientific Cooperation Award
  2. Premio “L’innovazione che parla italiano”
  3. Premio “Science, She Says!”

1. Premio Farnesina – Italian Bilateral Scientific Cooperation Award

Giunto alla sua nona edizione, il Premio è dedicato, ad anni alterni, a ricercatori italiani senior e junior che si siano distinti all’estero per i propri meriti scientifici. Per l’edizione 2026, il bando è rivolto a ricercatori junior under 40.

Le candidature saranno esaminate da un Comitato scientifico composto da rappresentanti del CoPer – Consulta dei Presidenti degli Enti Pubblici di Ricerca.

2. Premio “L’innovazione che parla italiano”

Giunto alla nona edizione, il Premio riconosce il valore innovativo di startup tecnologiche fondate da cittadini italiani e operanti all’estero.

Le candidature saranno esaminate da un Comitato tecnico coordinato dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale.

3. Premio “Science, She Says!”

Giunto alla quarta edizione, il Premio sarà conferito a cinque giovani ricercatrici straniere under 40, provenienti da altrettante aree geografiche:

  • Africa e Medio Oriente;
  • Asia e Pacifico;
  • Europa;
  • America centrale, meridionale e Caraibi;
  • America settentrionale.

Le candidature saranno preselezionate su base geografica con il supporto degli Addetti Scientifici e Spaziali competenti per area e successivamente esaminate da un Comitato scientifico composto da rappresentanti del MAECI, del MUR e dei principali Enti di ricerca. Il Comitato selezionerà una vincitrice per ciascuna delle cinque aree geografiche.