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L’Ambasciata d’Italia in Lussemburgo celebra Italo Calvino nel centenario della sua nascita con un concerto-recital dedicato a “I nostri antenati”.

Nos ancetres

Lunedì 16 ottobre, nel quadro delle celebrazioni per il primo centenario della nascita di Italo Calvino e della XXIII Settimana della Lingua Italiana nel Mondo, l’ambasciata d’Italia in Lussemburgo organizza uno spettacolo originale dal titolo Nos Ancêtres (I nostri Antenati) presso il Conservatoire de la Ville de Luxembourg. Una lettura, da parte dell’affermato attore teatrale e di cinema Edoardo Coen, di alcuni dei brani più significativi degli straordinari romanzi Il visconte dimezzato (1952), Il barone rampante (1957) e Il cavaliere inesistente (1959), accompagnata da brani musicali del barocco italiano, con autori come Tarquinio Merula, Domenico Scarlatti, Francesco Geminiani, Domenico Cimarosa, Baldassarre Galuppi, Tommaso Traetta, eseguiti al clavicembalo da Andrea Coen, padre di Edoardo,  considerato uno dei maggiori specialisti del periodo storico di passaggio dal clavicembalo al pianoforte, che ha all’attivo decine di incisioni discografiche come solista e continuista e numerose edizioni di opere inedite o rare del XVII e XVIII secolo, e che è titolare della cattedra di clavicembalo e tastiere storiche presso il Conservatorio “A. Casella” dell’Aquila.

Andrea e Edoardo Coen hanno dato vita ad un insolito duo che, da diversi anni, basando la propria espressione artistica sull’interazione tra musica e parola, si è affermato a livello internazionale in numerose occasioni, spesso legate alla celebrazione di importanti anniversari culturali: la più recente è quella del centenario pasoliniano dello scorso anno, con “L’insistere del canto amoroso”, con musiche di J. S. Bach. Il settecentenario dantesco del 2021 era stato invece celebrato con il programma “Intonazioni dantesche dell’Ottocento”, in collaborazione con il baritono Mauro Borgioni. Questi concerti, tutti eseguiti in prima assoluta presso il conservatorio di Lussemburgo, hanno avuto grandissimi apprezzamenti anche nelle successive tappe internazionali, nelle principali capitali europee e nelle Americhe.

“Anche quest’anno” ha sottolineato l’ambasciatore italiano in Lussemburgo, Diego Brasioli, “celebriamo di fronte al colto pubblico lussemburghese, nell’ambito della Settimana della Lingua Italiana nel Mondo, le figure di nostri scrittori eccellentissimi, attraverso un raffinato programma originale offertoci da Andrea e Edoardo Coen, che analizzano il processo del fantastico secondo Calvino, così simile nella sua struttura creativa alla musica del Sei e del Settecento, nelle sue complesse stratificazioni attorno all’intelaiatura di una particolare melodia e ardite geometrie, capaci di stimolare ancora oggi prepotentemente la nostra fantasia”.

L’antenato in musica per eccellenza è ben rappresentato dal clavicembalo, chiamato in causa per descrivere personaggi complementari a quelli della trilogia calviniana, un nobile strumento idolatrato nell’Età barocca, scomparso nell’Ottocento, recuperato per metà negli anni Cinquanta del secolo scorso e oggi nuovamente…rampante!

Il concerto è organizzato dall’ambasciata d’Italia in Lussemburgo in collaborazione con la Fondazione Cavour, un ente culturale molto attivo nel Granducato.